il vagabondo


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Diego

Diego

E' da un po' che non scrivo...e oggi, in questo preciso istante mi sento solo di ringraziare, dire grazie
a tutte le persone che con me condividono quel bellissimo viaggio che si fa, facendo il volontario
nel ns canile.
Si, si discute, ci si arrabbia fra di noi, si hanno punti di vista totalmente differenti, si fa fatica: si
prende la pioggia battente come il freddo più inteso e il caldo più insopportabile.., ma che splendido
viaggio; per me, però, non sarebbe così speciale se non lo condividessi con tutte le persone che
compongono l'associazione, ognuno di noi, nel suo modo è unica, e senza anche solamente uno di
noi, ciò che facciamo non sarebbe possibile.
Grazie, grazie a tutti di cuore veramente, grazie di accompagnarmi in questo splendido e unico
viaggio, grazie di far si che tutti insieme siamo una famiglia..
Diego

Perchè Volontari?

Guardo fuori dalla finestra di casa mia e mi sento così inutile....mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sulle iniziative che noi del canile “Il Vagabondo” facciamo per autofinanziarci per sostenere la ns associazione, ma tutte le volte che cerco di scrivere qualcosa mi viene in mente solo il canile con tutti gli amici a quattro zampe.
Sono a casa non perchè non lavori, ma perchè quest'anno ho fatto per la seconda volta il menisco destro e vi posso assicurare che non è proprio una passeggiata, bè almeno non ho più paura delle sale operatorie!!!! (c'e' sempre un lato positivo..), di iniziative ce ne sono e ce ne potrebbero essere tante, dalle raccolte nei vari negozi di vendita di prodotti per animali, hai banchetti sparsi per Bologna e comuni limitrofi per raccogliere fondi e farci conoscere, dalla vendita in canile di gadget quando la gente viene a trovarci, alla cena di fine anno, e tanto altro ancora...
Di cose, di idee, di progetti ce ne sono tantissimi e tutte utili perchè nella ns associazione tutte le persone e tutto ciò che và a favore dei ns cani è utile, siamo come le dita di una mano dove tutti sono utili e indispensabili. Molte volte è vero si discute, le visioni su un determinato punto di vista sono distanti anni luce, ma tutti sappiamo che c'e' uno scopo superiore a quello che può essere il pensiero del singolo volontario, e quindi? Con calma e sangue freddo si ragiona intorno ad un tavolo per vedere quale è la soluzione più facile, migliore per i ns pelosi amici e visto che non nuotiamo nell'oro anche meno onerosa.
Molti pensano che fare il volontario in canile sia solo pulire gabbie, raccogliere escrementi (per essere fini), cercare quando entrano persone interessate ad adottare un cane di fargli capire che non è un gioco e vedere insieme a loro quale può essere, in base alla loro famiglie, alle loro abitudini e a tutti una serie di fattori “l'amico” più adatto, ma in realtà non è così, perchè dietro ai volontari che sono in canile ce ne sono altri che svolgono compiti altrettanto importanti e gli uni non potrebbero andare avanti senza gli altri, non pensate, quando vedete un banchetto (di qualsiasi associazione) che le persone che sono li, a prendere freddo, a caricare e scaricare dalla macchina gadget, a prepare tutto quanto, per vendere il più possibile, siano meno importanti, o chi nell' associazione è impegnato in mille altre attività non sia
altrettanto indispensabile. Tutti lo sono perchè se l' associazione può vivere e fare stare bene dei poveri cani che la gente ha prima preso e poi abbandonato; ha prima maltrattato e poi, e questa per il cane è sicuramene una fortuna, buttato via come una scarpa vecchia, è grazie l' aiuto di tutti.

Io vi chiedo due cose, molto semplici, e che non costano niente, nè tempo, nè soldi:

la prima è quella di fermarsi un attimo a riflettere, ma proprio 5 minuti, su quello che ognuno di noi dona agli altri, è vero mi si può dire che c'e' il lavoro, la famiglia, i figli, e tutto ciò che questo comporta, ma veramente provateci: mettetevi un attimo alla finestra e guardando il cielo chiedete a voi stessi se quello che state facendo nella vs vita serve anche minimamente agli altri, se dentro di voi non vorreste anche un pochino, non dico chissà che, ma fare un qualcosa che serva a dare un po' di serenità al prossimo, ma che, soprattutto, serva a voi, per un giorno, guardandovi indietro, dire: bè almeno quel poco di buono che potevo fare l'ho fatto, non ho rimpianti e anzi se tornassi indietro altre 1000 volte lo rifarei...

La seconda, invece, è quella di venirci a trovare, di vedere chi siamo, cosa facciamo, non vi chiedo di farvi soci, non vi chiedo di lasciarci dei soldi, ma se vi piace, se dentro di voi dite perchè no, cosa ho da perdere, bè allora vi chiedo una cosa che in tanti anni di canile non ho mai sentito, vi chiedo e ammetto che può sembrare strano, di domandarci dove sono le palette per raccogliere i “ricordini” dei ns amici. Perchè vi chiedo ciò? Semplicemente perchè la stragrande maggioranza delle persone che vengono ci chiedono di portare fuori i cani, di vedere i cuccioli, e, oppure ci dicono che hanno un sacco di esperienza coi cani e che, se abbiamo bisogno, loro ci possono dare una mano, poi però spariscono.....e, il sentire una richiesta come quella che ho scritto sopra è, secondo me, segno di una grandissima umiltà che è infinitivamente più significativa di tutte le “favole” che i vari “fenomeni” che ci sono in giro vanno a raccontare....
Grazie, grazie a tutti per avere dedicato tempo a leggere queste righe, vi dico solo un'ultima cosa poi, prometto che, almeno per adesso non vi stresso più,: guardate al cielo e guardatevi dentro, se la risposta che dai voi stessi vi viene è: però in effetti potrei... allora, e ve lo dice uno che l'ha già provato sulla sua pelle, vi manca qualcosa, io non sono qua a scrivervi e-o ad assicurarvi che noi del Vagabando siamo quel qualcosa, non mi permetterei mai, ma vi posso dire che io se dovessi tornassi indietro accetterei sempre, tutte le volte che mi venisse proposto, di fare il volontariato che faccio nell' associazione in cui sono, e devo solo ringraziare Dio che mi ha dato questa opportunità.
Grazie.

Angeli,
angeli senz'ali
angeli costretti dalla cattiveria e dal cinismo
dell'uomo a essere rinchiusi in una gabbia.
Creature indifese,
cuori buoni che desiderano solo essere amati
e ricambiare l'amore donato loro.
Occhi che parlano di speranza
e di promesse non mantenute,
occhi che chiedono dove sei.
Questo è il canile,
e permettere di nuovo a questi angeli
di volare e di portarci con loro
è la nostra speranza.
Diego

Il sole sorge, e il canile è già in piena attività.

Purtroppo noi volontari non siamo molti, anzi diciamo che siamo piuttosto pochini, ma questo non ci ferma anzi ci carica sempre più, ognuno di noi s'ha perfettamente quello che deve fare e, come un orologio ciascuno s'ha qual'e' il suo compito per non intracciare il lavoro degli altri. Guardiamo i ns amici, sappiamo quello che dobbiamo fare e quello che sicuramente andremo fare.... poi si va avanti, pulizie, fare passeggiare i cani, servire la gente, sbrigare le faccende burocratiche, insomma tutto proprio come un'azienda, chi ce lo fa fare dopo una settimana di lavoro? Semplicemente lo sguardo dei ns. amici a quattro zampe, il sapere che per loro sei indispensabile, il sapere che con il tuo lavoro, la tua opera, la loro vita dietro le “sbarre” è di certo più sopportabile e vivibile.
Di storie di cani ve ne potrei raccontare a decine, dalle più sfortunate, a quelle che vi farebbero incaz.... per le cose che certe persone fanno a creature decisamente più indifese, per finire con quelle che ci fanno domandare a come ci si fa a comportare in certi modi.
Ci sono storie di cani legati davanti al canile, di altri, ancora cuccioli trovati dentro ai bidoni del rusco mangiati dai topi, dai cagnoni trovati in autostrada che vagano in cerca della macchina che li ha “scaricati” in una piazzola di sosta..., ci sono i sequestri da maltrattamenti, che quando entrano in canile non si s'ha da che parte iniziare tanto sono ridotti male per le condizioni e per tutto quello che hanno subito; ma poi come un raggio di sole che si fa breccia nella notte così a poco a poco la vita ricomincia a rifiorire in queste povere bestiole, i loro sguardi di giorno in giorno sono meno vuoti, il loro corpo incomincia finamente a prendere un aspetto “canino”, ricominciano ad avere fiducia, a cercare quelle coccole e carezze che fintanto che non sono entrati da noi nessuno gli aveva mai fatto, anzi.....
Questo è l'importante, ed è questo che ci fa andare avanti nonostante tutte le difficoltà che si incontrano, poi ovviamente ci sono anche tutti quegli aspetti che nessun volontario dirà mai, ma che sono bellissimi, quali ? Ad esempio quando non c'e nessun visitatore e sei in passeggiata con un cane e ti godi il silenzio e la pace della montagna, quando ti fermi con il cane con cui sei a guardare il torrente vicino al canile, e fra te e lui non c'e' più nessuna differenza, non c'e' più ne uomo ne cane, ma semplicemente due esseri viventi che condividono un bellissimo attimo di vita, un momento irripetibile di serenità per entrambi, quando in passeggiata il sole ti bacia facendo capolino fra gli alberi e una leggera brezza ti toglie tutta la fatica della giornata..
Il sole tramonta e un'altra giornata è passata, i ns amici sono in cuccia, a tutti si è cercato di dare un momento di gioia e di vita “normale”, nessuno di noi volontari si è risparmiato, tutti abbiamo dato il 110 % e tutti abbiamo cercato di fare del ns meglio per i ns amici a quattro zampe, saliamo in macchina verso le ns case, le gambe fanno male, i muscoli sono tutto un dolore, la schiena avrebbe bisogno di un massaggiatore professionasta, ma nessuno di noi avrebbe voluto essere stato da qualche altra parte o fare qualcos'altro, perchè? Semplicemente perchè per chiunque la propria casa è il posto più bello del mondo.

Diego



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